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10 gennaio 2020

I due volti del Giappone in epoca Edo e Meiji

Il Giappone è un paese che ha subito numerose e repentine trasformazioni culturali che si sono tradotte in un cambio di soggetti e registri stilistici. Nell’Ottocento la città di Edo, l’attuale Tokyo, in cinquant’anni è diventata, da semplice villaggio costiero a città più popolosa del pianeta in cui razze, merci e stili architettonici si sono mescolati e contagiati.

Una nuova classe di mercanti arricchiti e viaggiatori ha dato vita ad un modo diverso di trascorrere il tempo, a nuovi desideri, nuovi sguardi e nuovi modi di rappresentare. Una vita mondana fatta di viaggi, teatri, sale da tè e case di piacere è diventata rappresentativa del Giappone di cui gli europei si sono innamorati.

L’arte ha assorbito questi cambiamenti traducendoli in manufatti dai colori vivaci, caratterizzati da una crescente sensualità che hanno soppiantato la severità samuraica, aprendo le porte agli scambi, mai solo economici, con l’Occidente.

Le vedute bidimensionali e asimmetriche di cascate, fiumi, giardini, isolette, templi e santuari, ristoranti e locande hanno stupito il mondo europeo, incarnando al contempo gli stessi sogni del popolo giapponese. Se vuoi saperne di più, leggi l’approfondimento della mostra.

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