La mostra “I Nabis, Gauguin” raggiunge 37.000 visitatori e diventa una tra le mostre più visitate a Palazzo Roverella

(Per rivedere il sito di mostra  —>  http://nabisgauguin.palazzoroverella.com)

I Nabis arrivano a 37.000 e si collocano tra le mostre più visitate nei dieci anni di eventi espositivi a Palazzo Roverella.
Questa tornata di mostre a Rovigo ha superato ampiamente i 40 mila visitatori, riunendo i Nabis a Palazzo Roverella alla sezione collaterale allestita in Palazzo Roncale e dedicata ai Tesori della Fondazione, ammirata da poco meno di 5 mila persone.
In tempi di grande concorrenza per le concomitanti mostre di Ferrara, Padova, Venezia e Treviso, il risultato viene ritenuto “decisamente brillante” dalla Fondazione Cariparo che di questa mostra è, insieme al Comune di Rovigo e all’Accademia dei Concordi, la promotrice e l’organizzatrice. Questo brillante risultato fa dei Nabis una delle mostre più visitate al Roverella.
Ad essere valutati molto positivamente sono anche il livello del pubblico e la sua provenienza, anche da città oltre i tradizionali 150 km da Rovigo, bacino consueto delle mostre del Roverella.
E’ un segnale – sottolineano in Fondazione – di come il Roverella, anno dopo anno, abbia saputo conquistarsi un suo pubblico e un seguito fedele”.
Un pubblico attento e molto preparato, com’è testimoniato dal tempo medio di durata della visita (intorno all’ora e mezza), dall’uso generalizzato delle audio guide, dai risultati di vendita del bookshop, dai commenti sul registro ospiti oltre che nel web.
Merito di questo successo va anche al giudizio stimolante della critica regionale e nazionale, che ha riservato amplissimo spazio a questa esposizione rodigina. A prevalere, tra i visitatori, sono stati i singoli, le persone che hanno cioè scelto di visitare la mostra da soli o in piccoli gruppi familiari o di pochi, selezionati amici. Questo tipo di utenza rappresenta il 77 % del totale.
I gruppi organizzati (da 20 a 50 persone) sono stati 143, per un totale di 2.550 persone. Le scolaresche in visita alla mostra sono state 454 per un totale 6.124 alunni.
Mentre le scolaresche sono risultate provenire principalmente dalle province di Rovigo e Padova, grazie anche alle particolari condizioni di accesso messe a disposizione dalla Fondazione, gruppi e singoli hanno raggiunto il Roverella dal Veneto (Padova e Rovigo, principalmente) e poi, nell’ordine, da Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Piemonte, Trentino Alto Adige, Umbria, Marche.
E si è trattato di visitatori che hanno raggiunto Rovigo attratti proprio dalla mostra. Le interviste realizzate confermano infatti che l’88% è venuto a Rovigo appositamente per visitare la mostra.
Molti i fidelizzati, cioè le persone che amano tornare a Rovigo proprio perché le mostre del Roverella sono diventate per loro una piacevole consuetudine. Un 18% ha invece dichiarato di aver varcato la soglia del Palazzo la prima volta proprio per questa mostra. La fidelizzazione del pubblico è confermata anche dal fatto che il 13% degli intervistati ha dichiarato di aver scelto la mostra rodigina come unica meta espositiva dell’intero anno.
Forte di queste conferme di interesse, il Roverella rilancia e raddoppia. Saranno infatti due i grandi eventi espositivi che verranno proposti nel 2017.

Per rivedere il sito di mostra http://nabisgauguin.palazzoroverella.com/