I CAPOLAVORI DEI CONCORDI A PALAZZO RONCALE

Rovigo, Palazzo Roncale
23 settembre 2017 – 21 gennaio 2018

Dal gotico, a Bellini e ai belliniani, dai Fiamminghi al Cinquecento veneto, dai pittori della realtà, dalla pittura di paesaggio ai pitocchi, arrivando ai ritratti e ai pittori della Venezia del Seicento: la Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi e del Seminario Vescovile di Rovigo è una raccolta unica e affascinante che permette di compiere un viaggio artistico che va dal XV al XVIII secolo.

La collezione, frutto della passione per la pittura di alcune nobili famiglie rodigine che nell’Ottocento donarono le loro quadrerie all’Accademia dei Concordi, permette al visitatore di ammirare una rassegna di dipinti eccezionale, quasi da manuale di storia dell’arte.

 

 

La Pinacoteca, collocata in origine all’interno di Palazzo Roverella, viene temporaneamente ospitata nella prestigiosa sede del dirimpettaio Palazzo Roncale: qui sono esposti alcuni capolavori dei grandi maestri della pittura italiana, da Giambattista Tiepolo con Ritratto di Antonio Riccobono a Giovanni Bellini con Madonna con il Bambino e Cristo portacroce, da Giovanni Battista Piazzetta con San Gaetano da Thiene a Palma il Vecchio con Madonna con il Bambino tra i Santi Gerolamo ed Elena.

Oltre alle collezioni d’arte dell’Accademia dei Concordi, in Palazzo Roncale si può ammirare la raccolta d’arte e di mobili e arredi del Palazzo, lungo un percorso d’arte che offre infinite sorprese. A cominciare dall’elegantissimo atrio ornato da quattro busti di antichi re, scolpiti da Antonio Bonazza, dalle sculture in bronzo di Virgilio Milani, uno dei protagonisti dell’arte del Novecento. Si prosegue poi al primo piano, dove sono custoditi pregiati mobili di manifattura veneziana, due grandi arazzi di scuola fiamminga, tele con scene allegoriche e mitologiche attribuibili alla scuola veneta del XVII secolo, dipinti di carattere biblico e un ritratto di Domenico Tintoretto, figlio di Jacopo, vestito da procuratore di San Marco.

Palazzo Roncale, costruito tra il 1550 e il 1562 per volontà di Giovanni Roncale desideroso di celebrare l’ascesa sociale ed economica della sua famiglia, si distingue nell’architettura esterna per le linee sobrie e severe caratteristiche del Rinascimento maturo. Nel corso dell’800 perse la sua originaria destinazione residenziale e fu acquistato dalla Banca Agricola agli inizi del ‘900 che lo salvò dal degrado generale a cui stava andando incontro.

Ma fu solo con i restauri promossi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo tra 2008 e 2013 che l’edificio fu ripristinato nel suo assetto cinquecentesco e adattato a luogo per incontri culturali e per esposizioni: così le sale pensate dalla famiglia Roncale per essere teatro della rappresentazione di sé sono ridiventate teatro della rappresentazione dell’identità socio-culturale della comunità rodigina.

A PALAZZO RONCALE, I CAPOLAVORI DEI CONCORDI
Rovigo, Palazzo Roncale, 23 settembre 2017 – 21 gennaio 2018
Ingresso Gratuito
Orari Apertura: feriali 9 – 19, sabato e festivi 9 -20
(apertura 7 giorni su 7).