13 settembre 2018

Con il favore degli dei: un viaggio nella collezione archeologica dell’Accademia dei Concordi

I nostri antenati cercavano risposte, previsioni, salute, fortuna o perdono. E, in cambio, offrivano agli dei doni di ogni tipo.

Alcuni di questi hanno attraversato i secoli per arrivare fino a noi.

Una spada del XIII secolo a.c., una serie di bronzetti votivi, amuleti, sonagli, mestoli, vasi, coppe e molti altri oggetti votivi, preparati per blandire gli dei e accompagnare il defunto nel suo viaggio ultraterreno. Simboli di una religiosità tanto affascinante quanto complessa ed oscura.

Sono solo alcuni dei reperti che compongono la collezione archeologica dell’Accademia dei Concordi. Un’esposizione permanente a ingresso gratuito, che riunisce a Palazzo Roverella preziose testimonianze provenienti da un mondo arcaico, popolato di eroi e rituali pagani.

Un viaggio tra i riti e gli strumenti con cui greci, etruschi, romani e veneti antichi rispondevano a un bisogno che affonda le radici nel profondo dell’animo umano: il bisogno di dio.

Un viaggio mistico, intenso, affascinante.

 

Viaggia nel tempo

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