13 marzo 2020

Rimandata in autunno la mostra su Marc Chagall

Gli ultimi decreti varati per contenere l’emergenza epidemiologica in atto nel nostro Paese impediscono l’allestimento della grande mostra di Primavera. Ma l’esposizione è solo rimandata: vi aspettiamo in autunno a Palazzo Roverella per scoprire le meraviglie del pittore russo.

Il 4 aprile la grande monografica su Marc Chagall – Anche la mia Russia mi amerà non aprirà.

Non c’è stata scelta: i necessari decreti relativi all’emergenza sanitaria sul COVID-19 non ci permettono di allestire la mostra nel rispetto delle misure di sicurezza previste. Inoltre, in questo momento l’arrivo dall’estero dei capolavori e dei loro accompagnatori in mostra non è possibile.

Nonostante l’incertezza totale e la complessità del momento, non volevamo privare il territorio e la città di Rovigo di un’iniziativa così culturalmente rilevante e per questo abbiamo cercato di rimandare la mostra in autunno.

Missione compiuta

Considerata la richiesta altissima dei capolavori di Chagall, riuscire a rimandare la mostra non era affatto scontato. Ma grazie al lavoro incessante della curatrice Claudia Zevi e dei produttori, che in queste settimane hanno tenuto costantemente i contatti con i prestatori internazionali, i prestiti concessi per l’esposizione di aprile saranno in via eccezionale assicurati anche a settembre.

L’attesa dovrà quindi essere prolungata, ma non sarà stata vana e il 19 settembre la mostra aprirà al pubblico fino al 17 gennaio 2021 permettendo a tutti gli appassionati d’arte di lasciarsi incantare dal linguaggio poetico e sognante di uno dei pittori più amati del Novecento.

E intanto?

Palazzo Roverella non si ferma. Appena le misure per il contenimento della diffusione del Covid19 saranno finite, il palazzo aprirà le sue porte per regalare al pubblico la possibilità di ammirare le opere della Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi e del Seminario vescovile, nonché i preziosi reperti egizi e romani della sezione archeologica. Non mancheranno anche le visite guidate e i laboratori per i bambini.

Allo stesso modo appena sarà possibile e sicuro rendere possibile l’accesso al pubblico verrà riaperta la mostra Visioni dell’Inferno nell’ambito del progetto La Quercia di Dante, allestita a Palazzo Roncale, che, dopo essere stata visitabile per un paio di giorni è stata costretta a chiudere.

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