Aria
Sesta rassegna internazionale di illustrazione
27 Ottobre 2012 – 13 Gennaio 2013

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Dei quattro elementi, l’aria è il più delicato. È invisibile, immateriale, impalpabile. È lo spazio intangibile che avvolge l’universo, la linea di demarcazione tra terra e cielo, il punto di contatto tra spiritualità e materia. Seppur lieve, l’aria è dotata di grande energia e potenza: dinanzi alla furia di un tornado ben poco resta saldamente ancorato alla terra. Alla potenza devastatrice dell’aria non sfugge nulla. Porta la morte, sradica e strappa, ma senz’aria non ci sarebbe neanche vita: l’aria è il vento che sparge i semi delle piante ed è respiro per l’uomo, necessità e mistero. L’uomo ha sempre desiderato volare, vincere la forza di gravità che lo ancora a terra. Sfidare i limiti imposti dalla fisica, fondersi con il vento e accompagnare i tuoni, salire nel cielo come un palloncino, su una mongolfiera o un aquilone, volare nel blu come gli uccelli quasi nel tentativo di raggiungere un oltre… Per tutto questo, per il suo essere qualcosa di infinito e incontenibile, l’aria ha incarnato fin da subito il trascendente; la stessa contemplazione della volta celeste, da sola, ha suscitato nella coscienza primitiva un’esperienza religiosa. Dall’inizio della storia l’aria ha trovato spazio nel sentire spirituale dell’umanità che ne riconosce il mistero nei racconti dell’inizio, nei riti primigeni e nelle personificazioni delle divinità. Sono innumerevoli le divinità legate all’aria che i popoli hanno venerato nel tempo. In molte religioni la trascendenza divina si manifesta soprattutto attraverso il soffio, inteso come ruah, spirito di vita, prâna, soffio vitale, nafas, respiro di Allah, e il vento, spesso considerato messaggero degli dei, Spirito di Dio. Da sempre l’uomo prega con lo sguardo al cielo; la più popolare preghiera del mondo è rivolta al «Padre nostro che è nei Cieli» e un’altra preghiera della tribù africana degli Ewe recita: «Dove è il Cielo, là c’è anche Dio».

La Rassegna Internazionale di illustrazione “I colori del sacro”, prodotta dal Museo Diocesano di Padova, racconta con la poesia del colore e del disegno l’aria e il cielo, nelle loro versioni fisiche e metafisiche, grazie ai lavori di un centinaio di illustratori dei cinque continenti. Con il rutilare di colori caratteristico del loro lavoro, gli illustratori raccontano l’aria in infiniti modi, riferendosi alle più diverse culture e tradizioni, interpretate secondo il loro personalissimo sentire.

La mostra è promossa da
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

In collaborazione con
Comune di Rovigo
Accademia dei Concordi

I Colori del sacro è un progetto di
Museo Diocesano di Padova
Diocesi di Padova

Cura e direzione della mostra
Andrea Nante

Catalogo
Sabrina Doni
Andrea Nante

Editore
Mediagraf S.p.A.

Ufficio Stampa
Studio ESSECI
Sergio Campagnolo, Padova

Servizi in mostra
CEDI – Turismo e Cultura
Cooperativa Bembo

Coordinamento generale
Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo
Area Comunicazione e Relazioni Esterne