Déco. Arte in Italia 1919-1939
31 Gennaio – 28 Giugno 2009

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L’Art Déco, affermatasi negli anni ’20 e ’30 è caratterizzata da numerose sfaccettature e si ispira alle geometrie dell’universo della macchina, alle forme prismatiche delle costruzioni metropolitane e a modelli di una classicità persuasiva nei propri canoni di eleganza, che in particolare si sono espressi attraverso la figura di una donna nuova, emancipata e moderna. La mostra “Déco. Arte in Italia 1919-1939″ ha indagato l’esperessione di tale temperie artistica in Italia, paese in cui il gusto Déco si è svilupatto con caratteristiche originali. La mostra, visitata da oltre 40 mila visitatori, di gran lunga il miglior risultato della storia quadriennale dei grandi eventi espositivi di Palazzo Roverella, ha inteso rendere maggiormente noto al grande pubblico un periodo artistico italiano spesso tralasciato, offrendo una chiave di lettura che ha privilegiato la produzione pittorica, senza tralasciare la scultura e le arti applicate. Nelle 11 sezioni della mostra sono state esposte opere di Giacomo Balla, Umberto Brunelleschi, Guido Cadorin, Duilio Cambellotti, Felice Casorati, Galileo Chini, Fortunato Depero, Feruccio Ferrazzi, Cornelio Geranzani, Alberto Martini, Giò Ponti, Giulio Aristide Sartorio, Mario Sironi, Ernesto Thayaht, Vittorio Zecchin.