Zandomeneghi e Degas chiude con 40.000 visitatori e il successo di un dialogo ritrovato

1 luglio 2026

Zandomeneghi e Degas chiude con 40.000 visitatori e il successo di un dialogo ritrovato

Si è conclusa con 40.000 visitatori la mostra Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi, ospitata a Palazzo Roverella dal 27 febbraio al 28 giugno.

Curata da Francesca Dini, la mostra ha accompagnato il pubblico nel dialogo tra Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, tra incontri e distanze che legarono i due maestri tra Firenze e Parigi, e raccontando attraverso questo scambio il profondo rinnovamento della pittura tra Ottocento e primo Novecento.

Il successo della mostra è stato sostenuto da una partecipazione ampia e diversificata, con un’importante presenza di gruppi organizzati, associazioni culturali e 240 classi scolastiche, oltre a visitatori provenienti da tutto il Nord Italia e da numerose regioni del Centro.

Particolarmente apprezzati dal pubblico e dalla critica sono stati il rigore scientifico del progetto espositivo, il confronto diretto tra i capolavori dei due artisti e la qualità dell’accoglienza e delle attività di mediazione culturale, elementi che confermano Palazzo Roverella come uno dei principali punti di riferimento nel panorama delle grandi mostre in Italia.

Ultime notizie

Mostre a Rovigo: un viaggio nell’arte, dal Polesine al mondo

Il biennio 2026-2028 di mostre a Rovigo apre la città al panorama internazionale e racconta con occhi nuovi la cultura del territorio.

Man Ray, Cubismo, Miró: Palazzo Roverella presenta le prossime grandi mostre

La monografica su Man Ray, Cubismo e Miró dalle collezioni del Centre Pompidou: Palazzo Roverella annuncia i prossimi appuntamenti espositivi.

Zandomeneghi e Degas chiude con 40.000 visitatori e il successo di un dialogo ritrovato

Si conclude con un importante riscontro di pubblico la mostra di Palazzo Roverella, confermando l'interesse per uno dei confronti più affascinanti dell'Impressionismo europeo.

Ingresso gratuito il 28 giugno per l’ultimo giorno di Zandomeneghi e Degas

Palazzo Roverella saluta la mostra con un’intera giornata a ingresso libero, offrendo al pubblico un’ultima occasione per scoprire il dialogo tra due maestri della modernità pittorica.

Il viaggio italiano di Degas e la nascita di uno stile

Il rapporto di Edgar Degas con l'Italia non è solo una tappa di formazione. Tra Napoli, Roma e Firenze prende forma uno stile fondato sul disegno, sull'osservazione della figura umana e su una tensione psicologica che nessun paesaggio, per quanto luminoso, avrebbe potuto insegnargli.

Il nudo moderno tra intimità e realtà

Nella pittura di Degas e Zandomeneghi il nudo femminile abbandona ogni dimensione mitologica per avvicinarsi alla vita così com'è. Il corpo non è più simbolo né ideale: è presenza concreta, osservata nella quotidianità dei gesti, nella luce domestica, nei frammenti silenziosi dell'intimità.

Dalla danza osservata al camerino intimo

Tra palcoscenico e retroscena, Degas e Zandomeneghi trasformano il mondo della danza in un teatro dell'osservazione moderna. Le ballerine non sono più figure idealizzate, ma presenze vive, colte nella verità dei gesti, tra luce di scena e intimità quotidiana.

Notte Europea dei Musei: Palazzo Roverella apre fino alle 23!

Sabato 23 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, Palazzo Roverella apre fino alle 23.00 con biglietto a soli 3€ dalle 20.00. Un'occasione unica per visitare Zandomeneghi e Degas.

Scopri di più