Discover Rovigo: storia, arte e cultura in un’App

30 Aprile 2021

Discover Rovigo: storia, arte e cultura in un’App

Rovigo e la sua straordinaria ricchezza artistica, ambientale e paesaggistica diventano un’App.

Nell’anno nero del turismo, l’attività di promozione della “Terra tra due fiumi” svolta da Rovigo Convention & Visitors Bureau non si è fermata, anzi ha voluto creare strumenti digitali utili ai viaggiatori in cerca di spunti turistici interessanti.

Nasce così “Discover Rovigo”, una nuova App che offre al pubblico una panoramica delle ricchezze storicheartistiche ed etnografiche di Rovigo e della sua provincia. Realizzata in collaborazione tra Latitudes Travel Magazine e Rovigo Convention & Visitors Bureau, l’app è scaricabile su cellulari e tablet da Apple Store e Google Play.

Al suo interno due volumi, scaricabili e quindi consultabili anche offline: il primo su Rovigo e i suoi borghi artistici, il secondo patrimonio ambientale e paesaggistico del Delta del Po.

Nel primo, foto suggestive, videoclip e oltre 60 pagine di contenuti raccontano non solo la storia, l’arte e la cultura del Polesine, ma anche le sue eccellenze artigianali e produttive.

Il secondo volume, invece, è dedicato alla scoperta di tutta la straordinaria ricchezza ambientale e paesaggistica del Delta del Po, il suo patrimonio avifaunistico e la sua biodiversità, che gli ha permesso di conquistare nel 2015 il riconoscimento di Area MAB Unesco.

Un racconto digitale, per viaggiatori curiosi e appassionati in cerca di nuovi spunti e atmosfere inedite, come quelle che solo la “Terra fra i due fiumi” può offrire.

Ultime notizie

Zandomeneghi e Degas chiude con 40.000 visitatori e il successo di un dialogo ritrovato

Si conclude con un importante riscontro di pubblico la mostra di Palazzo Roverella, confermando l'interesse per uno dei confronti più affascinanti dell'Impressionismo europeo.

Ingresso gratuito il 28 giugno per l’ultimo giorno di Zandomeneghi e Degas

Palazzo Roverella saluta la mostra con un’intera giornata a ingresso libero, offrendo al pubblico un’ultima occasione per scoprire il dialogo tra due maestri della modernità pittorica.

Il viaggio italiano di Degas e la nascita di uno stile

Il rapporto di Edgar Degas con l'Italia non è solo una tappa di formazione. Tra Napoli, Roma e Firenze prende forma uno stile fondato sul disegno, sull'osservazione della figura umana e su una tensione psicologica che nessun paesaggio, per quanto luminoso, avrebbe potuto insegnargli.

Il nudo moderno tra intimità e realtà

Nella pittura di Degas e Zandomeneghi il nudo femminile abbandona ogni dimensione mitologica per avvicinarsi alla vita così com'è. Il corpo non è più simbolo né ideale: è presenza concreta, osservata nella quotidianità dei gesti, nella luce domestica, nei frammenti silenziosi dell'intimità.

Dalla danza osservata al camerino intimo

Tra palcoscenico e retroscena, Degas e Zandomeneghi trasformano il mondo della danza in un teatro dell'osservazione moderna. Le ballerine non sono più figure idealizzate, ma presenze vive, colte nella verità dei gesti, tra luce di scena e intimità quotidiana.

Notte Europea dei Musei: Palazzo Roverella apre fino alle 23!

Sabato 23 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, Palazzo Roverella apre fino alle 23.00 con biglietto a soli 3€ dalle 20.00. Un'occasione unica per visitare Zandomeneghi e Degas.

Zandomeneghi e Degas tra pittura e scultura

Il confronto tra Zandomeneghi e Degas rivela due approcci diversi ma complementari, che mostrano la ricchezza e la complessità della ricerca artistica nell’età dell’Impressionismo.

Zandomeneghi tra incontri e affinità: uno stile che prende forma

Il percorso di Federico Zandomeneghi si costruisce attraverso relazioni, confronti e scambi tra Firenze e Parigi. In questo intreccio nasce una pittura capace di avvicinarsi alla vita e di restituirne gesti, presenze e atmosfere.

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