Hammershøi conquista il pubblico: chiude con successo la mostra a Palazzo Roverella

30 Giugno 2025

Hammershøi conquista il pubblico: chiude con successo la mostra a Palazzo Roverella

Successo e qualità

Una vera e propria sfida quella accolta da Palazzo Roverella con la mostra Hammershøi e i pittori del silenzio tra il Nord Europa e l’Italia, appena conclusa: portare al grande pubblico un artista meno noto rispetto ai celebri nomi proposti in passato – Kandinskij, Renoir, Toulouse-Lautrec – ma capace di lasciare un segno profondo.

Una sfida lanciata con convinzione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, nella consapevolezza che, dopo quasi vent’anni di mostre, fosse il momento giusto per esplorare strade meno battute e per confermare il carattere di originalità e qualità della propria proposta culturale, consapevoli che uscire dalle vie consolidate significa non avere certezze rispetto alla risposta del pubblico.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo: 43.000 visitatori hanno attraversato le sale del Roverella tra il 21 febbraio e il 29 giugno, con un’affluenza costante e distribuita, che ha permesso la migliore esperienza possibile in mostra. Un successo che ha coinvolto anche la città, valorizzando i suoi servizi e rafforzando la vocazione turistica del territorio.

Merito anche della potenza evocativa di Vilhelm Hammershøi, artista capace di toccare corde profonde con le sue atmosfere sospese ed enigmatiche, la calma vibrante dei suoi interni, la compostezza di uno sguardo che trasforma il silenzio in emozione. Una pittura che ha conquistato critica e stampa, ma soprattutto il cuore dei visitatori.

La ricca offerta ai visitatori

Da oggi, il nome di Hammershøi risuona con una nuova familiarità anche in Italia. E già si guarda al futuro: in autunno, Palazzo Roverella ospiterà una nuova mostra monografica, dedicata al fotografo americano Rodney Smith, interprete originale e raffinato di un’immagine in bilico tra reale e surreale. Un nuovo appuntamento per chi ama lasciarsi sorprendere dall’arte.

Ancora una volta – sottolinea la Fondazione Cariparo, in collaborazione con l’Accademia dei Concordi, il Comune di Rovigo e con il sostegno di Intesa Sanpaolo – la proposta culturale di Palazzo Roverella si conferma tra le più autorevoli e originali nel panorama nazionale. Le sue mostre fanno di Rovigo e del Polesine una destinazione culturale viva, attrattiva e sempre più apprezzata da un pubblico attento e curioso.

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