Il 18 maggio torna la Notte Europea dei Musei

30 Maggio 2019

Il 18 maggio torna la Notte Europea dei Musei

La Notte Europea dei Musei sta per tornare: sabato 18 maggio 2019 centinaia di musei apriranno le loro porte ai visitatori con l’obiettivo di valorizzare l’arte e la cultura di ogni nazione del vecchio continente.

Un appuntamento europeo per tutti gli amanti della cultura e del patrimonio

Anche Palazzo Roverella partecipa a questa quindicesima edizione aprendo, eccezionalmente, le sue porte dalle 21 fino a mezzanotte e offrendoti la possibilità di visitare la mostra “Giostre. Storie, Immagini, Giochi” esposta a Palazzo Roverella e “Concordi, Collezioni e Collezionisti. La genesi di una grande quadreria” a Palazzo Roncale.

L’ingresso alle due esposizioni dalle 21 alle 24 sarà gratuito.

Non perderti questo appuntamento… capita solo una volta all’anno!

#mostragiostre

Per rendere ancora più speciale la tua serata all’insegna della cultura e del divertimento, a Palazzo Roverella, alle 21.15 e alle 22.00, potrai approfittare delle visite guidate animate ideate appositamente per questa speciale serata.

Il costo della visita guidata è di 5 euro a persona.

Prenota la tua:
tel. 0425 460093
mail: info@palazzoroverella.com

Concordi, Collezioni e Collezionisti

Anche a Palazzo Roncale potrai partecipare alla scoperta di una grande antologia pittorica grazie alle visite guidate alle 21.30 e alle 22.30.

Il costo della visita guidata è di 4 euro a persona

Prenota la tua:
tel. 366 3240619
mail: info@aqua-naturaecultura.com

La Notte europea dei Musei

Ideata nel 2005 dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese con il patronato del Consiglio dell’Europa, dell’ICOM e dell’UNESCO ed estesa a tutta Europa. La Notte europea dei musei prevede l’apertura eccezionale e gratuita di alcuni musei europei per un’intera serata. Un evento che quest’anno festeggia il suo quindicesimo anniversario a testimonianza di una forte identità europea e dell’attaccamento dei cittadini alla cultura e al loro patrimonio.

Ultime notizie

Zandomeneghi e Degas chiude con 40.000 visitatori e il successo di un dialogo ritrovato

Si conclude con un importante riscontro di pubblico la mostra di Palazzo Roverella, confermando l'interesse per uno dei confronti più affascinanti dell'Impressionismo europeo.

Ingresso gratuito il 28 giugno per l’ultimo giorno di Zandomeneghi e Degas

Palazzo Roverella saluta la mostra con un’intera giornata a ingresso libero, offrendo al pubblico un’ultima occasione per scoprire il dialogo tra due maestri della modernità pittorica.

Il viaggio italiano di Degas e la nascita di uno stile

Il rapporto di Edgar Degas con l'Italia non è solo una tappa di formazione. Tra Napoli, Roma e Firenze prende forma uno stile fondato sul disegno, sull'osservazione della figura umana e su una tensione psicologica che nessun paesaggio, per quanto luminoso, avrebbe potuto insegnargli.

Il nudo moderno tra intimità e realtà

Nella pittura di Degas e Zandomeneghi il nudo femminile abbandona ogni dimensione mitologica per avvicinarsi alla vita così com'è. Il corpo non è più simbolo né ideale: è presenza concreta, osservata nella quotidianità dei gesti, nella luce domestica, nei frammenti silenziosi dell'intimità.

Dalla danza osservata al camerino intimo

Tra palcoscenico e retroscena, Degas e Zandomeneghi trasformano il mondo della danza in un teatro dell'osservazione moderna. Le ballerine non sono più figure idealizzate, ma presenze vive, colte nella verità dei gesti, tra luce di scena e intimità quotidiana.

Notte Europea dei Musei: Palazzo Roverella apre fino alle 23!

Sabato 23 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, Palazzo Roverella apre fino alle 23.00 con biglietto a soli 3€ dalle 20.00. Un'occasione unica per visitare Zandomeneghi e Degas.

Zandomeneghi e Degas tra pittura e scultura

Il confronto tra Zandomeneghi e Degas rivela due approcci diversi ma complementari, che mostrano la ricchezza e la complessità della ricerca artistica nell’età dell’Impressionismo.

Zandomeneghi tra incontri e affinità: uno stile che prende forma

Il percorso di Federico Zandomeneghi si costruisce attraverso relazioni, confronti e scambi tra Firenze e Parigi. In questo intreccio nasce una pittura capace di avvicinarsi alla vita e di restituirne gesti, presenze e atmosfere.

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