L’autunno di Palazzo Roverella: Henri Cartier Bresson e l’Italia

7 agosto 2024

L’autunno della fotografia: Henri Cartier-Bresson a Palazzo Roverella

Henri Cartier-Bresson, L’Aquila, 1951
© Fondazione Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos

Lautunno di Palazzo Roverella è alle porte, e come ogni anno ci aspettano grandi sorprese dall’ormai attesissimo appuntamento con la fotografia internazionale!

Quest’autunno, Palazzo Roverella a Rovigo diventa il cuore pulsante della fotografia internazionale con una mostra monografica dedicata a Henri Cartier-Bresson e l’Italia.

Dal 28 settembre 2024 al 26 gennaio 2025, gli appassionati di arte e fotografia avranno l’opportunità unica di immergersi nel mondo di Cartier-Bresson: Palazzo Roverella aprirà le sue porte nuovamente, per ospitare il maestro francese celebre per il suo inconfondibile stile e la sua capacità di catturare il momento decisivo.

Il rapporto tra Henri Cartier-Bresson e il Bel Paese

Henri Cartier-Bresson (1908-2004) ha sviluppato un profondo legame con l’Italia, un paese che ha esplorato e immortalato in diversi momenti della sua carriera, rivelando l’essenza della sua cultura e delle sue tradizioni attraverso il suo inconfondibile obiettivo.

Il rapporto iniziò negli anni Trenta, quando visitò il paese in compagnia di amici artisti, producendo alcune delle sue prime immagini iconiche. Negli anni Cinquanta, tornò per documentare la vita rurale in Abruzzo e Lucania, affascinato dalle sfide sociali e culturali che queste regioni rappresentavano. Successivamente, realizzò numerosi reportage nelle città di Roma, Napoli, Venezia, e sulle isole di Ischia e Sardegna, catturando momenti di vita quotidiana e le trasformazioni post-belliche dell’Italia.

Il legame si consolidò con i suoi ultimi lavori negli anni Settanta a Matera, dove le sue fotografie riflettevano il contrasto tra modernità e tradizione. Questo rapporto intenso e duraturo ha permesso a Cartier-Bresson di lasciare un’impronta indelebile nel panorama della fotografia italiana.

La mostra

Palazzo Roverella ripercorrerà in ordine cronologico le tappe dei numerosi viaggi di Cartier-Bresson, offrendo ai visitatori unesperienza immersiva, un viaggio che va ben oltre le fotografie stesse.

Oltre alle 200 fotografie, opere vintage provenienti dalla Fondation Cartier-Bresson, infatti, i visitatori avranno lopportunità di scoprire numerosi documenti – giornali, riviste, volumi, lettere -, di un rapporto iniziato prestissimo, già negli anni Trenta, e proseguito sino al momento in cui Cartier-Bresson ha abbandonato la fotografia, negli anni Settanta.

E non finisce qui. Palazzo Roverella ospiterà anche eventi speciali legati alla mostra offrendo ai visitatori lopportunità di approfondire la vita e lopera di Henri Cartier-Bresson, aprendo un dialogo tra esperti e appassionati di fotografia.

Lautunno si preannuncia, quindi, un periodo ricco di emozioni per tutti gli amanti dellarte e della cultura. Un’occasione imperdibile per scoprire il rapporto tra colui che è stato definito locchio del secolo” e lItalia.

Segnate le date sul vostro calendario e preparatevi a vivere unesperienza indimenticabile a Palazzo Roverella!

La mostra, promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Comune di Rovigo e Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, è realizzata in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi e la Fondazione CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

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