Rodney Smith conquista il pubblico: la mostra chiude con oltre 30 mila ingressi!

3 febbraio 2026

Rodney Smith conquista il pubblico: la mostra chiude oltre 30 mila ingressi!

Un successo di pubblico

Si è conclusa con 30.924 ingressi la grande mostra monografica dedicata a Rodney Smith, ospitata a Palazzo Roverella e prima ampia celebrazione italiana dell’autore statunitense. L’esposizione, con oltre cento opere, ha proposto un percorso completo tra le immagini più emblematiche della sua produzione.
Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e prodotta da Silvana Editoriale, la mostra – curata da Anne Morin – è rimasta aperta dallo scorso 4 ottobre scorso al 1° febbraio 2026, registrando un’affluenza ampia e costante per tutta la durata dell’esposizione.
Durante i mesi di apertura, le sale del palazzo hanno accolto visitatori provenienti
soprattutto dal Veneto e dall’Emilia-Romagna, ma anche da Lombardia, Friuli-
Venezia Giulia e Toscana. Significativa la partecipazione di scuole e gruppi: oltre
2.400 studenti hanno preso parte alle attività didattiche, mentre i gruppi organizzati hanno registrato più di 3.000 presenze complessive.

Un riferimento per la fotografia

Il percorso ha introdotto il pubblico all’universo poetico di Smith, fatto di scatti in bianco e nero e a colori, realizzati con pellicola e luce naturale, mai ritoccati, capaci di coniugare precisione tecnica e dimensione immaginativa. Un linguaggio che ha saputo coinvolgere visitatori di diverse età, con una prevalenza della fascia adulta ma una presenza costante di giovani e studenti. L’ampia partecipazione e i riscontri raccolti confermano la solidità del progetto e rafforzano il ruolo di Palazzo Roverella come sede espositiva di riferimento, capace di attrarre mostre di alto profilo scientifico e respiro internazionale. La retrospettiva si chiude così come uno degli appuntamenti culturali più seguiti della stagione, lasciando una rinnovata attenzione verso la fotografia d’autore e il consolidamento di un pubblico sempre più ampio e consapevole.

Appuntamento con la pittura

Lo sguardo è ora rivolto al prossimo progetto espositivo: dal 27 febbraio aprirà la mostra dedicata al dialogo tra Federico Zandomeneghi e Edgar Degas, un confronto tra Firenze e Parigi che racconta affinità, influenze e percorsi paralleli di due protagonisti dell’Impressionismo, inaugurando un nuovo grande appuntamento con l’arte.

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