Conclusa la mostra: in 63.000 al Roverella per Toulouse-Lautrec

1 Luglio 2024

Conclusa la mostra: in 63.000 al Roverella per Toulouse-Lautrec

Successo e qualità

Inaugurata lo scorso 23 febbraio, sulla mostra Henri de Toulouse-Lautrec. Parigi 1881-1901 – curata da Jean-David Jumeau-Lafond, Francesco Parisi e Fanny Girard, con la collaborazione di Nicholas Zmelty (Manifesti e Incisioni) – è calato il sipario domenica 30 giugno con il plauso della critica e registrando 63 mila visitatori.

Il dato numerico colloca la mostra dedicata al grande artista francese sul podio delle esposizioni più visitate al Roverella: la terza, per lesattezza, dopo Kandinskij (88.000) e Renoir (73.000). Un successo che sottolinea, ancora una volta, come la proposta culturale di Palazzo Roverella abbia assunto negli anni un rilievo di carattere nazionale, capace di riscuotere ampio ed unanime riconoscimento dalla stampa e dalla critica.

Le proposte espositive del Roverella – promosse dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con lAccademia dei Concordi e il Comune di Rovigo e con il sostegno di Intesa Sanpaolo – sono, infatti, valutate tra le più interessanti in Italia e rendono Rovigo una meta turistica di sicuro interesse.

La ricca offerta ai visitatori

Un prestigioso successo della mostra dedicata al grande artista francese al Roverella, che trova le sue radici – oltre che nella valida proposta culturale – nella ricca offerta formativa, con un programma educativo e didattico che si adatta a tutte le fasce di età e con le numerose visite guidate che spesso si estendono oltre la mostra, portando i visitatori alla scoperta di Rovigo e del Polesine.

Palazzo Roverella si colloca infatti tra le sedi espositive più prestigiose in Italia, che anno dopo anno, grazie all’adozione di un modello di gestione dal respiro internazionale, continua a generare risultati importanti per la città di Rovigo e per l’intera provincia. Risultati che spronano la Fondazione e l’ecosistema di attori che si prendono cura del territorio a lavorare insieme con impegno ed entusiasmo sempre maggiori, per il bene delle comunità locali.

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