11 novembre 2019

Numeri da record per Giapponismo

I venti del Giappone conquistano l’Italia

Con oltre 4.000 visitatori, la mostra Giapponismo. Venti d’Oriente nell’arte europea segna un nuovo record durante il ponte di Ognissanti. Dal 31 ottobre al 3 novembre la nuova grande mostra di Palazzo Roverella ha infatti conquistato un numero di visitatori mai raggiunto prima.

I venti del Sol Levante possiedono qualcosa di magico. E in poco più di un mese dall’inaugurazione sono già riusciti ad attirare 16.000 visitatori a Palazzo Roverella. Numeri che evidenziano la qualità dell’offerta culturale promossa dalla Fondazione Cariparo in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi.

16.000 per il Giapponismo e 2.000 per i manga di Radiant.

Il grande successo che sta registrando la mostra curata da Francesco Parisi si riflette anche sull’eccellente andamento della mostra parallela ospitata a Palazzo Roncale: Radiant. L’esposizione di manga e anime del famoso fumettista francese Tony Valente, ha infatti coinvolto durante il ponte ben 700 persone che fanno salire a quasi 2.000 i biglietti staccati dall’inaugurazione del 15 ottobre.

I visitatori si sono potuti confrontare con le suggestioni e le innovazioni che il Sol Levante ha saputo regalare alla cultura occidentale, scoprendo insieme alla grande arte europea, anche l’ondata contemporanea e pop della cultura giapponese, la cui influenza stilistica è stata altrettanto pervasiva.

Una Rovigo presa d’assalto

Analizzando i dati sulle provenienze, questo week-end lungo, nonostante il maltempo, ha portato alle due mostre rodigine soprattutto un pubblico fuori dal territorio.

Da Verona, Milano, Bologna e anche dalla Toscana, alcuni persino da Roma. Le lunghe trasferte e il traffico del ponte di Ognissanti non hanno spaventato i numerosi amanti dell’arte arrivati a Rovigo per scoprire il fascino del Sol Levante.

Elemento che conferma quanto Rovigo sia entrata nel ristretto novero delle “città delle grandi mostre” in Italia.

E tu, hai già scoperto le meraviglie del Giapponismo?

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