Chagall e la cultura ebraica

10 Novembre 2020

Chagall e la cultura ebraica

Nato da una famiglia di ebrei ashkenaziti, Marc Chagall manterrà sempre un forte legame con la cultura ebraica. Ma essere ebrei in Russia nel XX secolo non era affatto semplice. Un webinar, promosso dalla Fondazione Cariparo e dall’Accademia dei Concordi, approfondirà la condizione degli intellettuali ebrei russi all’epoca di Chagall.

Quando si pensa allo sterminio degli ebrei il pensiero corre immediatamente al nazismo. Ed è un percorso mentale ovvio vista la profonda carica di odio antisemita del regime di Hitler e i milioni di morti provocati dal sistema di sterminio dei lager. Ma anche la condizione degli ebrei in Russia prima e in Urss poi è stata a lungo caratterizzata da persecuzioni e discriminazioni.

Dall’ambigua situazione degli ebrei durante il regime zarista, alle vittime dello stalinismo e dell’invasione tedesca. Attraverso la testimonianza di scrittori ebrei come Il’ja Erenburg, Isaak Babel, Vassilij Grossman, Osip Mandelstam, Boris Pasternak, Riccardo Calimani ci aiuterà a capire come gli zar e Stalin, in maniera differente, hanno reso drammatica la condizione degli ebrei nel XX secolo in Russia e cosa accadde veramente in quello scenario dominato dalla paura e dalla tragedia.

 

Mercoledì 11 novembre 2020 – Ore 17.30

Gli intellettuali ebrei russi nell’epoca di Chagall

Relatore: Ing. Riccardo Calimani

 

Partecipazione gratuita
Il webinar sarà visibile nella pagina Facebook di Palazzo Roverella.

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